Il  decreto, a firma del Dirigente del centro servizi amministrativi di Arezzo, Dott. Alfonso Caruso,  che autorizza, a partire dalla data del  primo settembre 2000, l’attivazione di un indirizzo alberghiero e della ristorazione, presso l’Istituto Superiore Camaiti di Pieve Santo Stefano, è l’atto ufficiale di nascita dell’Istituto Professionale Michelangelo Buonarroti, nella sezione staccata di Caprese, primo, e tuttora unico, nel suo genere in Provincia.

Dopo un iniziale anno di rodaggio con una sola classe, a partire dall’anno scolastico 2001 – 2002, con tre classi in organico ( due prime ed una seconda ), l’Istituto è entrato nel vivo di una serie di attività che lo hanno fatto conoscere e apprezzare da un pubblico sempre più vasto nonostante il disagio dovuto all’utilizzo di strutture di emergenza e la perdurante sistemazione in locali provvisori in attesa di una sede definitiva non ancora pronta.

Lo scorso anno scolastico 2002-2003 il numero degli studenti iscritti è sensibilmente aumentato e le classi sono diventate cinque ( due prime, due seconde ed una terza ) rendendo necessario il trasferimento nell’edificio dell’ ex  scuola elementare (a sua volta spostata a coabitare con la media) mentre i laboratori sono stati mantenuti nella struttura preesistente in località Zenzano.

Al termine delle lezioni si sono svolti gli esami di qualifica che hanno “sfornato” ( licenza linguistica legata la settore specifico ) i primi operatori dei servizi di ristorazione in cucina e sala bar.  

Fatto rilevante per il nostro Istituto è stato rappresentato dall'adesione al CIPAT (Consorzio Istituti Professionali Alberghieri Toscana) che comprende come soci le 13 scuole del settore presenti in regione e che si è fatto promotore di una serie di iniziative molto utili e proficue soprattutto per consentirci un costruttivo confronto con istituti "storici" ed uscire da un isolamento altrimenti difficilmente superabile. Anche in virtù di tale partecipazione al consorzio le iniziative didattiche, la partecipazione a manifestazioni culinarie e concorsi (anche di genere letterario) si sono moltiplicate col passare dei mesi e proseguono intense e soddisfacenti anche nel corrente anno scolastico 2003-2004  all’inizio del quale sono risultati iscritti nel nostro Istituto 171 studenti ripartiti in  due classi prime, due seconde, due terze ed una quarta. E’ stato inoltre attivato anche l’indirizzo di ricevimento che ha consentito di completare il quadro delle specializzazioni alla fine del terzo anno di studi.

 

 

Il fiduciario
Claudio Gualandri